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Fater firma il “manifesto per l’economia circolare”

Per uno sviluppo innovativo e sostenibile che valorizzi al meglio il Made in Italy.
Bulgari, Enel, Ferragamo, Intesa Sanpaolo, Novamont, Eataly e Costa le altre aziende firmatarie

Roma, 29 Novembre 2017 - Firmato oggi all’Auditorium Confindustria di Roma, alla presenza del Ministro dell’Ambiente, On. Gian Luca Galletti, il “Manifesto per l’Economia Circolare” da un gruppo ristretto e selezionato di grandi imprese Italiane. Tra queste, la Fater, joint venture paritetica tra Procter & Gamble e il Gruppo Angelini, oltre a Bulgari, Enel, Ferragamo, Intesa Sanpaolo, Novamont, Eataly e Costa Crociere.

Obiettivo del Manifesto quello di stimolare la collaborazione tra le aziende favorendo la condivisione di buone pratiche, azioni e progetti comuni coinvolgendo tutti gli attori dell’ecosistema: clienti, istituzioni locali e nazionali, comunità di riferimento, associazioni e fornitori.

“L’integrazione di innovazione e sostenibilità ambientale nel modello di business aziendale trova nell’economia circolare la sua migliore rappresentazione e soprattutto è possibile” ha dichiarato Giovanni Teodorani Fabbri General Manager della Business Unit dedicata a Riciclo di Prodotti Assorbenti per la persona della Fater. “Un esempio è l’impianto che recentemente abbiamo inaugurato a Treviso, il primo al mondo su scala industriale in grado di riciclare il 100% dei prodotti assorbenti usati (pannolini per bambini, per l’incontinenza e assorbenti igienici) trasformandoli in materie prime secondarie che possono essere riutilizzate e dunque rimesse sul mercato”.

I vantaggi ambientali ed economici dell’impianto realizzato dalla Fater, che può processare fino a 10.000 tonnellate di prodotti usati l’anno, sono evidenti: innanzitutto l’eliminazione dei prodotti assorbenti da discariche ed inceneritori evitando emissioni equivalenti a quelle assorbite ogni anno da oltre 30 mila alberi. Se esteso a tutto il territorio nazionale, questo sistema industriale consentirebbe di ridurre le emissioni climalteranti prodotte ogni anno da oltre 100 mila automobili. E poi il riciclo in materie prime di elevata qualità che saranno utilizzabili in molteplici nuove produzioni. Da 1 tonnellata di rifiuti raccolti in maniera differenziata infatti sarà possibile ricavare fino a 150kg di cellulosa, 75kg di plastica e 75kg di polimero super assorbente, che potranno essere impiegati in nuovi processi produttivi.

La tecnologia, tutta italiana, sviluppata e brevettata da Fater, leader di mercato in Italia nella produzione e commercializzazione di prodotti assorbenti per la persona, rende di fatto riutilizzabile una categoria di prodotti sino ad ora non riciclabili. Un esempio “made in Italy” di economia circolare che è valso all’azienda il riconoscimento Legambiente di “Circular Economy Champion”, conferito direttamente dalla Commissione Europea.

“Fater e i suoi azionisti P&G e Gruppo Angelini, credono da sempre nei principi dell’economia circolare e far parte oggi delle aziende italiane firmatarie del “Manifesto dell’Economia Circolare” ci riempie di orgoglio ed è un’ulteriore conferma della validità della nostra strategia” ha concluso Giovanni Teodorani Fabbri”.

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